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comunicato | Cagliari, 03 febbraio 2017

Tiscali e Engineering comunicano la piena operatività dell’accordo per la gestione in full outsourcing dei servizi di information technology dell’operatore

Dal primo febbraio è operativo il contratto, firmato ieri tra Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. e Tiscali – già comunicato al mercato lo scorso 23 dicembre 2016 - per la gestione in “full outsourcing” dei servizi di Information Technology dell’operatore.

Con questa operazione si consolida il rilancio industriale e organizzativo di Tiscali anche attraverso l’attrazione di aziende di rilievo ad operare al suo fianco e nel territorio sardo, dove nasce la Engineering Sardegna s.r.l.

  • L’accordo, della durata di 7 anni, si basa su un progetto di efficientamento dell’infrastruttura tecnologica e delle piattaforme applicative, con l’obiettivo di coniugare un miglioramento dei livelli di servizio rivolti ai clienti di Tiscali con una maggior efficienza dei processi IT interni, nonché una riduzione dei costi di gestione degli stessi di circa il 20%.
  • Punto cardine dell’accordo è la valorizzazione delle competenze di Tiscali (170 professionisti IT) in sinergia con le strutture operative di Engineering.
  • A seguito di questa operazione (e della cessione del ramo d’azienda Business a Fastweb, comunicato il 5 dicembre scorso) l’organico di Tiscali si modifica da circa 1000 a circa 780 unità.
  • Questo passaggio ha ricevuto l’assenso di tutte le rappresentanze sindacali secondo la procedura prevista dalla legge 428/1990.

Questa operazione rafforza la posizione di Engineering nel mercato delle Telecomunicazioni garantendo un’esperienza verticale completa su tutti i processi e le applicazioni a supporto del business e delle ‘operations’ di un operatore TLC”, dichiara Paolo Pandozy, Amministratore Delegato di Engineering.

Ha dichiarato Riccardo Ruggiero, Amministratore Delegato di Tiscali: “l’operatività dell’accordo con Engineering è molto importante in quanto consente alla nuova Tiscali di consolidare il percorso avviato verso l’efficienza, migliorando i processi ed i servizi IT riducendo al tempo stesso i costi nell’ordine di 1,5 m di euro all’anno, pur mantenendo una piena governance dei sistemi IT”.