STAMP: Software Testing AMPlification

Il progetto STAMP è volto a trasformare in modo automatico gli asset di test esistenti al fine di identificare i bug di regressione prima della produzione e ridurre così i costi richiesti per testare un software.

Release rapida, release frequente: questo è il mantra dei colossi IT come Twitter o Netflix. I pionieri dell'ingegneria di applicazioni basate sul cloud eseguono ogni giorno centinaia di aggiornamenti di codice in quella che è diventata una corsa continua contro il tempo.

La loro sorprendente agilità rappresenta un vantaggio competitivo decisivo poiché riduce drasticamente il time-to-market e fa impennare i profitti. Dietro a tutto questo c'è il DevOps, una potente metodologia di sviluppo che porta elevati livelli di automazione in tutte le fasi di progettazione e sviluppo. DevOps ha visto una diffusione maggiore negli Stati Uniti rispetto all'Europa e c'è quindi la preoccupazione che le aziende europee stiano rischiando di "perdere il treno". La loro riluttanza è probabilmente dovuta a un diverso approccio culturale nei confronti del rischio: infatti, un rilascio affrettato potrebbe diffondere un bug di regressione nella produzione a causa dell'assenza di sufficienti test. La paura di cambiare le cose è ancora più giustificata dal fatto che l'esecuzione di test in DevOps si basa soprattutto su uno sforzo manuale.

Sfruttando la ricerca avanzata nella generazione automatica di test, STAMP si prefigge l'obiettivo di spingere ancora più avanti l'automazione in DevOps attraverso metodi innovativi di amplificazione dei test. STAMP sfrutterà gli asset esistenti (casi di prova, descrizioni API, modelli di dipendenze) allo scopo di generare ulteriori casi e configurazioni di prova ad ogni aggiornamento dell'applicazione. Agendo a tutti i livelli del ciclo di sviluppo, STAMP fornirà servizi di amplificazione a livello di unità, a livello di configurazione e in fase di produzione.

STAMP aumenterà la fiducia nei confronti di DevOps favorendone l'adozione da parte dell'industria IT europea. Il progetto coinvolge 3 partner accademici con una solida esperienza nel software testing, 5 aziende di software (nei settori: e-Health, Content Management, Città Smart e Pubblica Amministrazione) e un consorzio open source. Questa ricerca vicina all'industria affronta obiettivi concreti e orientati al business. Tutte le soluzioni sono open source e sviluppate come microservizi per facilitarne lo sfruttamento, con l'obiettivo di raggiungere il TRL 6.

Engineering agirà da interfaccia tra i ricercatori e i partner industriali per industrializzare le tecniche di amplificazione dei test come servizi applicativi pronti per l'industria.

www.stamp-project.eu