STORM: protezione del patrimonio culturale europeo

Engineering coordina il progetto di ricerca internazionale che si colloca in un ambito di ricerca multidisciplinare volto alla protezione del patrimonio culturale europeo.

H2020 STORM (Safeguarding Cultural Heritage through Technical and Organisational Resources Management) mira alla realizzazione di soluzioni innovative per determinare minacce e vulnerabilità in relazione a diversi eventi meteorologici estremi e ai rischi associati alle condizioni climatiche o ai disastri naturali, offrendo, per ciascuna criticità emersa, strategie, metodologie, tecnologie e strumenti efficaci di adattamento e di mitigazione.

In questo contesto, l'esperienza, le conoscenze, le migliori pratiche e la ricerca europea saranno integrate al fine di creare un quadro europeo volto a promuovere e diffondere la conoscenza e le competenze per la protezione del patrimonio culturale in Europa, nel rispetto della sua storia e integrità culturale.

Il progetto prevede lo studio, la sperimentazione e l’impiego di nuovi modelli predittivi e di metodi innovativi di diagnosi e di misurazione (non invasivi e non distruttivi), con l’obiettivo di rilevare potenziali minacce e criticità per il patrimonio culturale, derivanti dai cambiamenti climatici o da eventi naturali esterni. In questo scenario, il supporto delle nuove tecnologie giocherà un ruolo determinante per l’acquisizione e l’analisi di dati e di informazioni rilevanti: verrà sperimentato l’utilizzo integrato di sensori di fluorescenza e acustici, di soluzioni LiDAR e UAV e di tecniche di crowd-sensing, al fine di supportare la creazione di un insieme di applicazioni e di servizi ad alto valore aggiunto.

Engineering realizzerà inoltre una piattaforma collaborativa di knowledge-sharing, abilitante la fase di risk assessment, di situational awareness e di supporto alle decisioni, che garantirà pieno sostegno agli operatori coinvolti nelle attività organizzative di prevenzione e di intervento, ma anche nella fase di condivisione e creazione di nuova conoscenza sulle tematiche di protezione del patrimonio culturale.

Oltre a Engineering, il partenariato vanta soggetti di eccellenza, quali il Mibact (con la Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma), il Ministero dell’Interno (con il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco), l’Università della Tuscia e Resiltech.

A livello internazionale sono coinvolti altri due ministeri: il Ministero della Cultura greco e la Direzione Generale dei Beni Culturali del Governo portoghese e altri enti pubblici di istruzione e ricerca quali il TEIP  (Technological Educational Institute of Piraeus) per la Grecia, l’Università di Bogazici per la Turchia, l’Università di Stoccarda per la Germania, INOV - Istituto per le nuove tecnologie del Portogallo, l’Università di Salford per il Regno Unito e l’Istituto Centrale di Meteorologia e Geodinamica (ZAMG) per l’Austria.

I risultati dell’attività di ricerca saranno infine testati e validati nell’ambito di cinque differenti paesi, in cui saranno realizzate altrettante soluzioni pilota: Terme di Diocleziano (Italia), Mellor (UK), Troia (Portogallo), Rethymno (Grecia), Ephesus (Turchia).

storm-project.eu