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comunicato | Roma, 22 maggio 2018

A Engineering il premio Best Managed Company di Deloitte

Alla sua prima edizione italiana il Premio Deloitte Best Managed Company, destinato alle aziende eccellenti per capacità organizzativa, strategia, impegno verso le persone e performance, va anche a Engineering Ingegneria Informatica S.p.A..

Il premio, nato per consentire ai migliori rappresentanti del tessuto imprenditoriale nazionale di accedere a un network di confronto e servizi per sostenere la crescita, viene assegnato ad Engineering nel giorno in cui l’Assemblea degli azionisti ha approvato il Bilancio 2017 che ha visto il Gruppo registrare una significativa crescita consecutiva superando l’importante traguardo di un miliardo di euro (1.028 milioni di euro) di valore della produzione.

Andrea Restelli, Partner Deloitte responsabile Best Managed Companies per l’Italia ha sottolineato: “La risposta che abbiamo avuto in questa prima edizione è stata sorprendente e ci ha permesso di rilevare l’esistenza di vere e proprie eccellenze su tutto il territorio nazionale: aziende di diverse dimensioni e settori, localizzate in tutte le regioni italiane, che si sono dimostrate solide non solo dal punto di vista delle performance, ma anche per capacità di strutturare strategie di lungo termine e per capacità di innovazione e internazionalizzazione e di interpretazione di ruolo attivo nell’ecosistema in cui operano. L’imprenditoria italiana si dimostra ancora una volta capace di generare valore nei settori tradizionali e nei contesti più innovativi, in cui le aziende BMC sono protagoniste indiscusse”. 

Paolo Pandozy, CEO di Engineering  ha dichiarato: “Ringrazio Deloitte e la Giuria del riconoscimento attribuito alla storia di Engineering che, come quella di molte altre imprese, dimostra come con la visione giusta dell’imprenditore e la capacità di dare esecuzione alle più ambiziose strategie, senza mai trascurare l’attenzione per il capitale umano, si possano raggiungere dimensioni importanti senza perdere i valori e la flessibilità che spesso rappresentano la grande leva competitiva delle realtà più piccole e familiari.  Per questo, desidero augurare a questo Premio - oggi alla sua prima edizione - di crescere rapidamente per poter a sua volta sostenere e valorizzare le tante realtà imprenditoriali italiane eccellenti che oggi hanno ancora dimensioni da PMI ma grandi potenzialità di sviluppo, dando loro la possibilità di accedere a strumenti e network che possono generare valore per l’intero sistema economico”.