White Paper

Augmented City: prospettive per un modello urbano evoluto

Un approfondimento dedicato all’evoluzione della Smart City e all’affermazione dell’Augmented City, un nuovo modello urbano avanzato che integra tecnologie di frontiera, come l’intelligenza artificiale, mobilità intelligente e servizi digitali per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficienti i servizi pubblici.

Dalla Smart City all’Augmented City: perché serve un nuovo modello urbano

Superare il concetto di Smart City significa abbracciare una trasformazione profonda: non più progetti isolati e tecnologie verticali, ma un ecosistema urbano unico, con Comuni capaci di servire al meglio i cittadini, rilanciare l’economia locale e mettere le persone al centro.

Questa è la nostra visione di Augmented City che descriviamo nel nostro White Paper. Non realizziamo “città del futuro” da zero, ma contribuiamo all’evoluzione di città già esistenti, valorizzandone la storia, l’identità, il patrimonio. Questo vuol dire per un Comune avere la capacità di competere, innovare, attrarre persone e investimenti.    

Perché l’Augmented City è la risposta concreta alle esigenze attuali dei Comuni

L’Augmented City permette ai Comuni di affrontare scenari complessi come bilanci sotto pressione, crescente domanda di servizi, rilanciare l’economia del territorio e dare risposte rapide ai cittadini. Integra tecnologie, dati e servizi, migliorando efficienza, accessibilità e tempi di risposta. Agisce su mobilità, sicurezza, interattività e welfare.

Perché il partenariato pubblico‑privato è fondamentale per la trasformazione urbana

La PA locale è chiamata ad avere un ruolo attivo nella trasformazione digitale delle città e nel farlo non è sola. Può ottenere il massimo risultato attraverso investimenti mirati e la condivisione del rischio con i privati, con modelli economico-finanziari sostenibili e persistenti nel tempo (partenariato pubblico-privato).

Il PPP consente ai Comuni di:

  • limitare l’impatto sui bilanci mantenendo controllo strategico
  • ridurre i tempi di realizzazione dei progetti
  • accedere a tecnologie e competenze non disponibili internamente
  • garantire continuità, scalabilità e qualità nel tempo.

Noi del Gruppo Engineering, attraverso EngGPT - il nostro Large Language Model di Private GenAI - affianchiamo aziende e Istituzioni nel loro percorso evolutivo con l’adozione dell’AI. I Comuni, ad esempio, possono:

  • migliorare l’accessibilità di luoghi, servizi e contenuti
  • affiancare agli utenti e al personale pubblico assistenti digitali con capacità anche agentiche e personalizzate
  • gestire in maniera proattiva i flussi turistici
  • in ambito mobilità, implementare travel assistant
  • supportare una gestione più ottimizzata delle risorse, del traffico urbano e dei percorsi dei mezzi di trasporto.

Come l’intelligenza artificiale può migliorare i servizi pubblici e il lavoro dei dipendenti comunali

Grazie all’analisi intelligente dei dati, l’AI consente di:

  • facilitare l’accesso ai servizi pubblici, personalizzando l’esperienza dell’utente e riducendo tempi e complessità
  • in ambito amministrativo, automatizzare processi ripetitivi come la gestione delle fatture, l’organizzazione delle PEC e la classificazione documentale, consentendo al personale preposto di occuparsi di attività a maggior valore aggiunto e migliorando l’efficienza operativa.

Come iniziare un progetto e passare da Smart City ad Augmented City

Il percorso prevede 5 fasi chiave:

  • Definisci gli obiettivi: la partnership pubblico‑privata garantisce una strategia finanziariamente sostenibile e realistica.
  • Seleziona i pilastri prioritari tra mobilità, interattività, sicurezza e welfare, in base alle esigenze del territorio.
  • Valuta gli impatti positivi che possono derivare per il territorio.
  • Avvia le iniziative con tempi certi per dare risposte rapide e concrete ai cittadini.
  • Scala progressivamente i progetti ampliando i servizi in funzione dei risultati ottenuti.