22.04.2026 • Comunicato Stampa
"AI Italia, l'AI tra innovazione e sovranità digitale": Engineering al Senato con Istituzioni e mondo accademico
Si è tenuto alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani al Senato della Repubblica l'evento del Gruppo Engineering "AI Italia – L'AI tra innovazione e sovranità digitale". L'appuntamento ha riunito figure di primo piano del mondo istituzionale, accademico e industriale per un confronto aperto sulle sfide e le opportunità di sviluppare una via italiana e sovrana all’Intelligenza Artificiale. In particolare, si è discusso di come, in un periodo che vede questa tecnologia crescere in modo sempre più veloce e impattante, serva sviluppare soluzioni basate su un’AI totalmente governabile, sicura e in linea con l’AI Act, creando una stretta sinergia tra istituzioni, imprese e ricerca.
I lavori, moderati da Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer di Engineering, si sono aperti con i saluti istituzionali della Senatrice Licia Ronzulli, Vicepresidente del Senato, e del Senatore Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all'Informazione e all'Editoria. La chiusura dell’evento ha visto invece l’intervento del Senatore Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all'Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale.
Dopo i saluti istituzionali, Aldo Bisio, CEO di Engineering Group, ha aperto il dibattito con una riflessione sull’AI sovrana, che non solo deve proteggere i dati e il patrimonio cognitivo delle nostre imprese e Pubbliche Amministrazioni, ma che sia open, trasparente e auditabile. Il CEO ha poi presentato IS-IA - Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, l’approccio architetturale sviluppato da Engineering, basato sul concetto di Intelligenza Artificiale italiana, governabile e sicura e costruita sulla piattaforma proprietaria di GenAI EngGPT 2.
I lavori sono poi proseguiti con l’intervento dell’Ammiraglio Andrea Billet, Direttore del Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, che ha parlato della stretta sinergia tra cybersicurezza e intelligenza artificiale e dell’importanza della cooperazione internazionale per difendersi dalle minacce.
Il pomeriggio si è poi articolato in due roundtable. La prima, dal titolo "AI sovrana, sicura e sostenibile", ha visto la partecipazione di esponenti trasversali del Parlamento: i Senatori Lorenzo Basso e Guido Liris, e gli Onorevoli Giulio Centemero e Giulia Pastorella.
La seconda roundtable, "AI everywhere: le applicazioni dell'AI nei verticali di mercato", è stata un confronto sulle applicazioni concrete dell’AI nei diversi settori industriali e sulle opportunità di elevare questa tecnologia a leva strategica per lo sviluppo del Paese. Al tavolo Fabio Momola, EVP Engineering Group, Stefania Bandini, Professoressa Ordinaria di Computer Science all'Università Milano-Bicocca, Presidente dell'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale AI4I, Enzo Peruffo, Pro Rettore della Luiss e Donatella Proto, Direttore Generale Nuove Tecnologie Abilitanti del Mimit.
Dopo i due panel sono intervenuti Mario Nobile, Direttore Generale di AgID sull’importanza della promozione e dello sviluppo dell'AI sovrana per far emergere talenti e raggiungere la sovranità cognitiva in Italia.
Il Senatore Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all'Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale, ha dichiarato: “La partita dell’intelligenza artificiale è, prima di tutto, una partita di sovranità digitale, perché significa capacità di governare dati, infrastrutture e algoritmi che determinano sviluppo e sicurezza. Con la legge italiana sull’IA abbiamo scelto un modello chiaro: regole certe, governance nazionale e un investimento da 1 miliardo per sostenere imprese e innovazione. Fondamentale è anche il lavoro dei privati e l'elaborazione di LLM italiani. Chi non governa queste tecnologie rischia di subirle; noi stiamo costruendo le condizioni perché l’Italia sia protagonista.”
Aldo Bisio, CEO Engineering, ha dichiarato: «Il vero vantaggio competitivo del Paese non risiede soltanto nelle infrastrutture, ma nel patrimonio di conoscenze, dati e competenze costruito nel tempo da imprese e istituzioni. Preservare e valorizzare questo capitale è essenziale: quando viene elaborato senza adeguata governance, rischia di diventare un asset per altri. Da qui l’importanza di sviluppare un’Intelligenza Artificiale Sovrana, governabile, trasparente e capace di operare all’interno di perimetri sicuri, senza disperdere know-how. In Engineering abbiamo sviluppato IS-IA, la nostra Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, insieme alla piattaforma di private GenAI EngGPT 2: un approccio architetturale che consente di mantenere modelli e dati all’interno di perimetri sicuri, controllabili e trasparenti. In questo modo l’Intelligenza Artificiale offre ad aziende e Pubbliche Amministrazioni un vantaggio competitivo duraturo, garantendo autonomia nelle scelte tecnologiche e piena consapevolezza nell’utilizzo e nello sviluppo della tecnologia.»
L'evento ha confermato l'impegno di Engineering nel contribuire attivamente al dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale, portando la propria visione e competenza tecnologica nei luoghi in cui si definiscono le politiche industriali e digitali del Paese.
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