5 domande a...
Giovanni Sambruni

Intervista al CPG & Process Director di Engineering.

Giovanni Sambruni ha oltre 20 anni di esperienza nella Consulenza Direzionale e nella gestione di trasformazioni di successo in Italia e all’estero, lavorando con team nazionali e internazionali in diversi mercati, tra cui Consumer Goods, Industrial, Automotive, Aerospace & Defense, Fashion, Retail e Pharma.

Ha maturato competenze consolidate in ambito Digital Transformation nelle aree di Sales & Marketing, Product Lifecycle Management, Manufacturing, Logistica, Supply Chain e Service, facendo leva su tecnologie innovative quali Intelligenza Artificiale, Big Data e Advanced Analytics, Cloud e Cybersecurity.

Attualmente ricopre il ruolo di CPG & Process Director di Engineering.

Giovanni ha una forte passione per l’innovazione, una solida esperienza commerciale e una comprovata capacità di supportare le organizzazioni nei loro percorsi di cambiamento ed evoluzione.

1. IN CHE MODO L’INFLAZIONE, LA VOLATILITÀ DEI COSTI DELLE MATERIE PRIME E LE TENSIONI GEOPOLITICHE STANNO IMPATTANDO SULLE STRATEGIE DI MERCATO DELLE AZIENDE CPG (CONSUMER PACKAGED GOODS)?


Il mercato CPG sta affrontando un contesto economico e politico, oltre a un cambiamento delle abitudini dei consumatori, molto complesso, che porta necessariamente a rimodellare le strategie del settore.

La volatilità delle materie prime aumenta i costi di produzione e le tensioni geopolitiche destabilizzano le catene di fornitura. A tutto questo si aggiunge una maggiore selettività e attenzione ai costi da parte dei consumatori, a causa dell’inflazione che riduce il potere d’acquisto.

Tutto ciò spinge le aziende del settore a rivedere prezzi, approvvigionamenti e strategie di internazionalizzazione.

In questo contesto, Engineering supporta i player del settore CPG nell’ottimizzazione dei processi produttivi e della supply chain grazie all’offerta di Industry eXcellence, affiancata dalle capacità di data analysis degli specialisti Engineering di AI & Data.

2. QUALI STRATEGIE STANNO ADOTTANDO LE AZIENDE CPG PER RISPONDERE ALLA CRESCENTE DOMANDA DI PRODOTTI SOSTENIBILI, SALUTARI E PERSONALIZZATI?
 

Come detto in precedenza, il consumatore è al centro della rimodellazione delle strategie di mercato delle aziende CPG. I consumatori stanno diventando più consapevoli, digitali e attenti al valore, mentre le aziende CPG si stanno adeguando attraverso strategie di personalizzazione, sostenibilità e innovazione tecnologica.

Ad esempio, si osservano investimenti in packaging riciclabile, ma anche l’integrazione tra retail fisico, e-commerce e social commerce per raggiungere i consumatori ovunque. Anche il coinvolgimento diretto dei clienti nello sviluppo di nuovi prodotti e campagne va in questa direzione.

In questo scenario, Engineering affianca le aziende CPG nell’implementazione concreta di queste strategie innovative, mettendo a disposizione competenze consolidate in ambito customer satisfaction e customer engagement.

Grazie all’offerta di Eng X e alle applicazioni proprietarie di Engineering, supportiamo il miglioramento continuo dell’interazione con i clienti lungo tutti i touchpoint, abilitando percorsi di personalizzazione avanzata e favorendo una trasformazione digitale orientata alla sostenibilità e all’innovazione di lungo periodo.

3. QUALE RUOLO STA GIOCANDO LA DIGITALIZZAZIONE E L’AI NELLO SCENARIO DELINEATO?


L’AI e la digitalizzazione stanno giocando un ruolo sempre più importante nella trasformazione che sta vivendo il mercato CPG, e lo fanno lungo tutta la catena del valore: insight sui consumatori, innovazione di prodotto, supply chain, marketing, pricing e relazione con i retailer.

In questo contesto, le soluzioni di AI di Engineering, come Eng GPT, consentono alle aziende CPG di abilitare modelli evoluti di analisi dei dati, orchestrazione multi-agente e automazione intelligente, supportando sia gli obiettivi infrastrutturali sia quelli applicativi e di business.

In concreto, è possibile: rilevare in tempo reale i trend emergenti attraverso il social listening e l’analisi dei dati; effettuare previsioni della domanda più accurate per ridurre sprechi e stock-out; co-creare con i consumatori grazie all’analisi dei feedback digitali; svolgere test virtuali di packaging e formulazioni prima della produzione fisica.

L’utilizzo dell’AI sta quindi rendendo le aziende più veloci nelle decisioni, più precise nell’individuare le esigenze dei consumatori, più innovative e più efficienti.

Tuttavia, esiste un fattore molto importante che le aziende CPG devono tenere in considerazione, ovvero la “voce” dei consumatori, che vedono l’uso dell’AI come un’opportunità ma nutrono anche diverse preoccupazioni legate a privacy, trasparenza, etica e autenticità.

Di conseguenza, sarà sempre più necessario fare chiarezza su come vengano gestite le informazioni sensibili, come venga garantita la sicurezza dei dati e come vengano evitate distorsioni informative che potrebbero favorire alcuni gruppi di consumatori rispetto ad altri.

4. IN CHE MODO ENGINEERING SUPPORTA LA CONTINUITÀ OPERATIVA E IL PERCORSO EVOLUTIVO DEI CLIENTI CHE OPERANO IN QUESTO SETTORE?


Fatto salvo garantire la continuità dei progetti dei clienti, ci sono almeno tre macroaree specifiche su cui possiamo dare un contributo di valore.

La prima riguarda l’utilizzo e la sicurezza del dato, ovvero tutto il tema AI e governance dei dati. Parliamo dell’utilizzo del dato inteso come supporto nell’interpretazione dello stesso, ad esempio nel marketing per analisi di mercato, per comprendere il posizionamento o per il lancio di nuovi prodotti. Oppure nel processo di qualità, per tutto ciò che concerne la formulazione di prodotto, o ancora come ausilio per migliorare la produzione.

La seconda macroarea riguarda l’utilizzo dell’AI per migliorare i processi, ridurre i costi e aumentare la produttività, in modo da compensare la riduzione dei margini dovuta alla complessità dello scenario geopolitico. Ad esempio, l’impiego della GenAI può essere utile nelle attività ripetitive e time-consuming, nella tracciabilità e nelle certificazioni. Si tratta di processi che richiedono la produzione di documenti, magari in lingue diverse, con metadati differenti, template diversi e conformi a normative locali. La GenAI può essere applicata anche alla documentazione relativa alla produzione o alla manutenzione.

Infine, c’è l’ambito R&D, in particolare le sfide legate alla creazione e alla formulazione delle ricette, se parliamo di food & beverage. Il cliente ha necessità di avere combinazioni diverse delle ricette a seconda del plant e del mercato in cui vende. Anche il labelling del prodotto (grafica, testo, ecc.) può dipendere dai mercati di vendita e dalle normative del paese di produzione o di vendita. Su questi temi stiamo costruendo partnership con i principali vendor.

5. GUARDANDO AL FUTURO, COME POSSIAMO IMMAGINARE L’EVOLUZIONE DEL SETTORE CPG NEI PROSSIMI ANNI?


Il mercato CPG nei prossimi anni andrà incontro a una profonda trasformazione, guidata in primis dalla tecnologia, dai consumatori più selettivi, dall’instabilità economica e dal cambiamento delle regole nella distribuzione.

Le principali evoluzioni che possiamo aspettarci sono di vario tipo: i prodotti saranno creati più velocemente (i test saranno più digitali e meno fisici, modello di “rapid prototyping CPG”); le supply chain saranno più corte, regionalizzate e resilienti (multi-sourcing e riduzione della dipendenza dall’Asia, automazione industriale e robotica, magazzini intelligenti); la sostenibilità passerà da “nice to have” a fattore critico di crescita (packaging riciclabile al 100% o riutilizzabile, prodotti upcycled, riduzione delle emissioni di CO₂ come driver di pricing e posizionamento).

In questo contesto, Engineering si posiziona come partner tecnologico strategico per le aziende CPG, grazie a solide competenze di settore, a una forte capacità di innovazione e a investimenti continui in ricerca e sviluppo. Un approccio che consente di accompagnare i clienti lungo i percorsi di trasformazione, anticipando i cambiamenti del mercato e traducendoli in vantaggio competitivo.

L’evoluzione del mercato si concentrerà su due segmenti principali: Premium, che continua a crescere grazie ai consumatori ad alto reddito o attenti al wellness, e Value, un segmento in forte espansione (private label, formati convenienza, prodotti essenziali). Anche il ramo salute, benessere e nutrizione personalizzata diventerà sempre più rilevante, con prodotti a funzione specifica e cross-over tra CPG e pharma/nutraceutica.

 

Tutte le trasformazioni di successo richiedono visione strategica, sistemi e tecnologie innovative e le giuste partnership. Al centro di tutto restano però la capacità di gestire il cambiamento e le persone che ne realizzano il valore.

Giovanni Samburini CPG & Process Director di Engineering