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Digitalizzazione per Cultura e Turismo: soluzioni AI, XR e dati per PA e territori

Tecnologie intelligenti per valorizzare musei, borghi e destinazioni e migliorare accessibilità, fruizione e sviluppo locale.

Perché la Digital Experience è strategica per la digitalizzazione della cultura e del turismo

Gli strumenti digitali sono diventati centrali nella fruizione della cultura e del turismo perché rispondono a una trasformazione profonda dei modi in cui le persone accedono, comprendono e vivono i contenuti: essi svolgono una funzione di mediazione fondamentale, diventando una soglia di accesso che avvicina nuovi pubblici alla cultura e al patrimonio e ne rafforza il coinvolgimento.

La Digital Experience: 

  • Rende i luoghi di cultura più attrattivi: musei, borghi e siti culturali diventano percorsi emozionali e personalizzati, in linea con le nuove modalità di viaggio.
  • Consente di superare le barriere linguistiche, sensoriali e motorie: soluzioni digitali, contenuti multimediali e tecnologie inclusive rendono i patrimoni culturali accessibili a pubblici più ampi e diversificati.
  • Supporta lo sviluppo locale e l’attrattività territoriale: il digitale permette di creare nuovi circuiti esperienziali e di aumentare la permanenza del visitatore, generando valore per economie locali, attività culturali e imprese del territorio.
  • Permette di andare oltre il turismo “mordi e fuggi”: le tecnologie immersive e le esperienze personalizzate incentivano i visitatori a restare più a lungo, aumentando l’impatto economico e culturale del territorio. 

Tecnologie chiave per la trasformazione digitale: AI, XR, dati e automazione per cultura e turismo

Intelligenza artificiale e Generative AI per servizi personalizzati e multilingua: EngGPT, ottimizzata per il contesto italiano, abilita assistenti virtuali, percorsi culturali personalizzati, analisi dei contenuti e automazione dei servizi per musei e destinazioni.

Tecnologie immersive (XR), avatar e gamification: permettono di creare esperienze coinvolgenti nei musei, nei borghi e negli attrattori territoriali, rendendo la visita emozionale e adatta a target diversi, inclusi bambini e famiglie.

Data driven Destination & Flow Management: l’uso di dati e analytics consente di monitorare, prevedere e distribuire i flussi turistici, migliorando sicurezza e vivibilità delle destinazioni. 

L’approccio di Eng per PA, musei e destinazioni territoriali

Una nuova visione strategica per smart destination: le amministrazioni devono proporsi come destinazioni intelligenti, capaci di integrare operatori, attrattori, servizi, reti locali e cittadini in un unico ecosistema culturale.

Condivisione di best practice e creazione di nuovi circuiti territoriali: la digitalizzazione permette di creare reti esperienziali e percorsi tematici replicabili su più territori, inclusi borghi e destinazioni meno note.

La leva del Partenariato Speciale Pubblico Privato (PSPP): garantisce governance semplificata, flessibilità operativa e maggiori investimenti, fungendo da moltiplicatore dei fondi PNRR e facilitando la valorizzazione degli attrattori. 

Soluzioni digitali che abilitiamo nei territori

  • Itinerari immersivi e personalizzati per musei, parchi, borghi e siti archeologici
  • Smart destination multilingua basate su intelligenza artificiale, accessibili e inclusive
  • Flussi turistici monitorati e gestiti con analytics territoriali
  • Percorsi culturali inclusivi, senza barriere linguistiche o motorie
  • Nuovi circuiti culturali e turistici che aumentano permanenza e spesa sul territorio. 

Benefici concreti per cultura, turismo e sviluppo locale

  • Aumento dell’attrattività territoriale
  • Valorizzazione del patrimonio culturale e naturale tramite tecnologie digitali
  • Crescita dei flussi turistici e della durata del soggiorno
  • Esperienze immersive per nuovi target
  • Migliore accessibilità e inclusione
  • Impatti economici positivi e duraturi per comunità e imprese locali.